Il vecchio ciclo è concluso

Ciao a tutti e bentornati dopo quasi un mese di assenza.

Dal titolo penso abbiate capito che adesso il ciclo dei miei fumetti è ufficialmente chiuso. Diciamo che la chiusura si è resa necessaria perchè lo stop mi sta facendo capire che ci sono falle nella struttura che non sono di poco conto riassunte (brevemente) in:

  1. Da Hobby il fumetto si stava tramutando in un qualcosa di tirannico, dovevo per forza fare disegni, correndo dietro agli altri
  2. Io ero di corsa, disegnavo di corsa (facendo schifezze) e pretendevo che gli altri (di corsa) leggessero i miei fumetti
  3. Troppi problemi nella trama a causa dei rimaneggiamenti
  4. Dove voglio andare a parare? Cosa sto trasmettendo?

Sembrano stupidaggini, ma il correre è sempre una cosa sconsigliata perchè vivi male e fai solo dei pasticci. Inoltre c’era uno sguardo sbagliato, aspettative sbagliate e via dicendo…se non vuoi essere deluso, almeno abbi l’umiltà di avere un’aspettativa realistica. E ora passiamo all’ultimo punto..

Cosa voglio raccontare? Esiste un messaggio? C’è una fine?

So che sembra una vaccata quest’ultimo punto ma è fondamentale perchè la risposta a questa domanda spesso e volentieri determina la buon riuscita di un prodotto. Il problema di molte testate famose di fumetti è che non hanno una fine e di conseguenza sono costrette a tirare avanti inventandosi di volta in volta uno scopo e alla lunga poi scoppiano contraddizioni (o il lettore si annoia). Perlomeno è un gioco che lo si può fare solo se si hanno ingenti capitali e di conseguenza si mantiene in vita per decenni il personaggio….ma alla fine c’è il rischio di disegnare aria fritta.

Non avendo ingenti capitali, devo cambiare e fissare un punto d’arrivo. Una mezza idea potrebbe già esserci ma non ne sono sicuro del tutto.

Alla prossima!

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