La mia piccola guida per l’animazione (per hobby)

Benvenuti al mio piccolo post dove narrerò in modo stringato le mie esperienze sull’animazione e su quanto ho appreso da essa. Per eventuali chiarimenti fatemi pure delle domande.

  1. La prima difficoltà è avere bene in mente cosa si vuol fare. Avere le idee chiare. Non basta fare qualche schizzo come ho fatto io la prima volta: perderete un sacco di tempo. Dovete aver ben chiara la situazione altrimenti vi incasinate la vita ancora di più. Fate schizzi e disegni cercando di dare un senso di continuità con tutta l’opera.
  2. Il formato che vi consiglio è il 1280×720 (il formato HD). Ve lo consiglio perchè è bello poter ingrandire il video sul computer senza avere l’immagine rovinata. Fatevi un jpg o png di quelle dimensioni per avere un campione sul quale tarare i vostri disegni e sopratutto disegnateli leggermente più grandi.. questo per impedire incidenti (del tipo che si vedono i bordi)
  3. Software: Per fare un’animazione occorrono programmi professionali:(per esempio) Flash, Illustrator e Photoshop + un software per i suoni, un microfono e uno per il montaggio video. In sostanza: dovete investirci dei soldi anche perchè occorre avere un buon computer. Infine dovrete per forza (se non avete delle persone che vi creano i suoni) estrarli da video già esistenti. Io uso 4k Youtube Mp3.
    Per manipolare i suoni io uso Audacity che è un buon software.
  4. Abbiate pazienza. Uno dei grossi problemi è la compatibilità. Io avevo un suono in wma che non era importabile su Audacity e di conseguenza ho dovuto trasformarlo anche grazie ad un software on-line. Spesso purtroppo per avere una cosa dovrete fare i salti mortali o quasi. Il formato audio del microfono me lo importa in wma (ma perchè?).
  5. Audacity è bello perchè permette di manipolare i suoni e di accentuare i bassi (a patto di spenderci un pò di tempo dietro). Ho anche trovato l’opzione per abbassare il volume per poter impedire al suono di coprire eventuali voci.
  6. abbassavolume

  7. Il microfono è indispensabile per le voci dei doppiatori. Costa poco e c’è un programma tra gli accessori di Windows che permette di catturare la voce e di registrarla.
  8. suoni

  9. Altro problema: quando ho usato un programma che mi esportava i file animati in .MOV mi rendevo subito conto che il software comprato per montare i film non accettava il formato. Dopo essermi chiesto come è possibile che non ci sia un formato unico o che un programma pagato regolarmente non accetti il file ho detto: meno male che c’è FREESTUDIO che mi converte gratis il filmato. Purtroppo una volta un filmato in HD è uscito deformato. Dopo un pò ho capito dove stava il problema: era nelle impostazioni di uscita del filmato.
  10. startreck

  11. Tecniche di animazione pro e contro: Stop-Motion. Questa tecnica (parlo sempre per chi ha pochi mezzi non per chi è in gruppo) è da un lato una tecnica valida per poter fare al proprio personaggio azioni difficili ma ha lo svantaggio che richiede una quantità di disegni/frame che non sono pochi. Tra l’altro le scene le ho disegnate col computer perchè a mano venivano troppo sporche.
  12. Animazione col computer (esempio Flash). Migliore sotto un certo punto di vista (non si devono disegnare i frame) ma presuppone la conoscenza del programma e cmq dei movimenti che la nostra immagine farà. Anche qua il punto debole è che non sarà possibile fare un’animazione in 3d
  13. Photoshop (o qualsiasi altro programma di fotoritocco). Indispensabile. I disegni fatti al computer in vettoriale spesso sono privi di ombra e di spessore. Per rendere l’immagine un pò più “reale” curate l’ombreggiatura e salvate sempre le immagine che fate con i livelli e tenetevi sempre una copia pronta.
  14. Sketchup: questo programma gratuito potrebbe esservi di aiuto. Io l’ho scoperto e l’ho usato / lo sto usando per costruire le scene e tenere sempre un rapporto di proporzioni che riesca a dare un senso di reale alla scena. Ottimo anche per i disegni statici se non si hanno eccelse doti per la visione in prospettiva. Sketchup potrebbe esservi d’aiuto più di quanto lo crediate. Per una scena di una sparatoria, l’ho usato calcolando anche i metri per avere le idee chiare sulle proporzioni.. (quello che vedete è un disegno di prova)
  15. quartascena

E poi serve tanta tanta voglia di arrivare. Di far vedere il proprio talento. Lo so benissimo che ci sono studi che fanno animazioni da paura ma voi non dovete rapportarvi a loro. Intanto imparate e nel vostro piccolo fare le vostre animazioni. Cercate di dare il massimo. Poi infine ci sono programmi come Blender o cinema 4d….ma questa è tutt’altra storia…e sopratutto, quando vedete un’opera (anime per esempio) che vi ha colpito provate a chiedervi: cosa mi è piaciuto di questa animazione?

Alla prossima!

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