La morte delle Passioni

La morte delle passioni

Gesù le spiega come solo entrando nel Divin Volere si assisterà alla morte totale delle passioni che, nella vita ordinaria di grazia, solo con molti sforzi sono vinte e poi risorgono sempre più vive e più forti di prima. Le spiega come accelerare il processo che porta ad entrare nel beato regno del Fiat. Libro di cielo volume 4, capitolo 40 (23.12.1900), 27 Marzo 2018

Video della catechesi

Il segno che si dimora nella DV è la morte delle passioni, quando una persona decide di intraprendere un cammino spirituale di santità deve intraprendere una lotta ascetica. Quando noi ci arrabbiamo è perchè la nostra passione dell’ira parte e la nostra volontà viene vinta ed assecondando la passione pecca. Idem per le altre passioni. Le passioni sono cose malsane che non dovremmo assecondare.

La gola è un’altra passione che ci può trascinare. Astinenza, sobrietà e temperanza. Temperanza e moderazione. Bisogna dominare sè stessi. Lotta interiore. Carne, passioni ed idoli prima che scenda in campo il diavolo. Ordinariamente il demonio soffia sulle nostre passioni. Se noi le prendiamo di petto, forse riusciamo a conseguire qualche dura vittoria, però ne vinciamo una ma le passioni rinascono più forti. Il disordine delle passioni è una conseguenza del peccato originale, se vivere nella DV è tornare nelle origini. Adamo ed Eva (prima) riuscivano a controllare le passioni,Devi stare nella mia Volontà e devi fare in modo di non uscirne mai altrimenti le passioni torneranno (altro indizio per capire a che punto stiamo), se sono vive come minimo non fai dimora continua nel divin volere. Il Demonio deve trovare una fessura, ma se si rimane nel bunker della dv siamo al sicuro. Mettiti nel circolo della mia Volontà (dobbiamo pensarci alla Santità — tre volte Santo, Santo significa senza terra), non dobbiamo disperarci. Non fare l’elità della classe privilegiata, — l’umiltà è un requisito — stare nell’atto di abbandono assoluto e di non preoccuparmi di nulla. La Bontà, Dio sa fare solo il bene, di volere a tutti il bene, a Dio in primis, bene vuol dire farlo, pensarlo, giustificare i peccatori, dire il bene del prossimo, umiltà del Padre Eterno, è la causa della mia esistenza e Lui accetta che nessuno se lo fili, (una delle spie – Ubbidienza e Umiltà e l’Unità nel senso unità interiore della persona fissa nella DV e con tutti — sentirsi unito al genere umano), la Bellezza. Chi è che non vuole campare in pace? Si tratta di fissarsi nella Divina Volontà.

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